Referto tricoscopico | TrichoLAB

Il referto tricoscopico è costituito da quattro parti:

  1. 1. Dati dei pazienti
  2. 2. Immagini con ingrandimento fino a 70x
  3. 3. Statistiche dei capelli
  4. 4. Esiti

Il referto si basa sulla valutazione di una serie di immagini del cuoio capelluto ottenute con il microscopio con luce diretta e sottoposte a un’analisi dell’immagine automatica e computerizzata. Con l’aiuto di algoritmi avanzati di riconoscimento di pattern, si possono rilevare e misurare in modo esatto capelli, follicoli piliferi e altri importanti oggetti visibili nelle immagini. Dati dettagliati in merito ai capelli e ai follicoli piliferi costituiscono la base per calcolare fattori statistici fondamentali per la tricoscopia. Gli algoritmi adottati da TrichoLAB e i metodi di calcolo vengono costantemente migliorati. L’esperienza acquisita con i test eseguiti contribuisce ad aumentarne costantemente l’esattezza.

La tricoscopia consente una valutazione oggettiva delle strutture esaminate. In tal modo si possono valutare i risultati del trattamento confrontando importanti parametri dei capelli ottenuti durante i test successivi.

STATISTICHE

Il miglior valore di stima per la densità dei capelli ottenuto da immagini con ingrandimento 70 x e convertito in un centimetro quadrato.Il rapporto dei valori in aree diverse ha anche un significato diagnostico.

I fusti dei capelli identificati sulle immagini ingrandite 70x vengono sottoposti grazie a un algoritmo di TrichoLAB a una misurazione del diametro con una precisione ineguagliata di mezzo micrometro. Le tinture per capelli non influiscono sul risultato. La distribuzione statistica del diametro dei capelli indica l’estensione dell’anisotricosi.

I capelli aggregati in unità ci consentono di determinare il rapporto di unità costituite da uno o più capelli e indicano anche lo stato del muscolo erettore del pelo.

Il numero di follicoli vuoti nelle varie aree e la diversa dimensione dei cosiddetti “yellow dot”sono ottimi indicatori per distinguere il lupus eritematoso discoide, l’alopecia areata o l’alopecia androgenetica.

ESITI

Il referto tricoscopico contiene un secondo parere da parte di medici specializzati nelle malattie dei capelli e del cuoio capelluto. Il referto si basa su una valutazione sia statistica sia qualitativa.